Paestum, l'antica Posidonia, in provincia di Salerno, è terra d'arte e di storia, gioiello riconosciuto dall'UNESCO quale patrimonio mondiale dell'umanità. Fondata dagli Achei di Sibari nel VI secolo a. C. fu celebrata da poeti e letterati dell'antichità, da Publio Ovidio Nasone che magnificò di Paestum i suoi meravigliosi roseti a Virgilio che esaltò quelle terre fertili (Campania felix!) ubicate nella rigogliosa Piana del fiume Sele.
Sin dalla prima metà del '700 è stata meta di viaggiatori eruditi, letterati ed artisti illustri - Goethe, Shelley, Canova, Piranesi - i quali ne diffusero la fama per tutta l'Europa. Tra le innumerevoli
testimonianze delle civiltà che si sono succedute numerose a Paestum, spiccano, nella Zona archeologica, gli imponenti templi (Nettuno, Cerere e Basilica), trionfo dell'ordine dorico, mentre al Museo nazionale sono custoditi gli affreschi della "Tomba del tuffatore", uno degli esempi più significativi della pittura antica.
Il santuario di "Hera Argiva", alla foce del Sele, è famoso per essere stato uno dei siti religiosi più importanti della Magna Grecia, e la mitologia vuole che fosse stato innalzato da Giasone e dagli Argonauti, fermatisi a Paestum dopo aver conquistato il vello d'oro. A rendere questa località una meta turistica esclusiva concorre anche la sua invidiabilissima posizione ambientale situata com'è sul mare al centro di due perle del Mediterraneo, la costiera amalfitana e quella cilentana. Facilmente raggiungibili da Paestum sono luoghi famosi nel mondo quali Capri, Amalfi, Positano, Ravello, Napoli, Pompei, Palinuro.

















